Sanificazione e pulizia periodica dei climatizzatori per privati e aziende

Germi , batteri e altri micro organismi dannosi nella salute possono proliferare al loro interno!

Per questo è importante eseguire una corretta manutenzione periodica, affidandosi a professionisti qualificati esperti del settore.

Il processo di refrigerazione e/o riscaldamento dell’aria per mezzo dell’unità interna del climatizzatore parte sempre da un’aspirazione dell’aria proveniente dall’esterno. L’aria che respiriamo quotidianamente contiene molte impurità che noi stessi, attraverso il nostro corpo, filtriamo prima di immetterla nei polmoni. Il condizionatore fa lo stesso ma sfruttando dei filtri artificiali che sono inseriti subito prima delle alette che solitamente reqoliamo con il telecomando.
Queste impurità sono polveri, detriti, ma soprattutto batteri. Questi ultimi sono la ragione principale per la quale é fondamentale eseguire la Sanificazione almeno una volta l’anno per chi lo utilizza solo per la refrigerazione, e anche più di una volta per chi utilizza il climatizzatore per tutto l’anno sia per raffreddare che per riscaldare.

Il processo di sanificazione consiste in una prima pulizia accurata del filtro per poi applicarvi sopra prodotti specifici che abbattono la carica batterica dei microrganismi che Ii hanno popolati fino a quel momento.


Ancor di più in questo momento di forte emergenza sanitaria, diventa indispensabile eseguire
un’accurata Sanificazione dei climatizzatori presenti nei nostri appartamenti come anche negli ambienti
di lavoro.

Questo messaggio é infatti diretto anche agli imprenditori che in questo periodo stanno continuando nella loro Attività Economica e a coloro che ne stanno pianificando la ripartenza a breve.
La Circolare n. 5443 del 22/02/2020 dettaglia quelle che sono le nuove norme igieniche da adottare negli ambienti di lavoro a seguito dell’avvento del Coronavirus e specifica anche l’obbligo di una corretta Sanificazione di tutti gli strumenti di lavoro, tra i quali rientrano anche i condizionatori d’aria.
Lo Stato, con il D.L. n.18 del 17/03/2020, si impegna a sostenere tutte le spese affrontate per la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’acquisto di strumenti di protezione contro la minaccia COVID-19, riconoscendo un credito di imposta pari al 50% delle spese sostenute (per un tetto massimo di
spesa di 20.000€).